- Ciccio sei pronto all’interrogazione?
- Ma è proprio necessario don Pierino?
- Se vuoi essere un buon chierichetto devi dimostrare la tua preparazione. Aspettami qui un attimo… devo sbrigare una faccenda e sono subito da te!
- Ok!
Oggi devo parlargli sul significato della parola “laico”.
Ho studiato che questa parola è vecchia più della Chiesa; viene dalla lingua antica dei greci, laòs credo, e significa … “ popolo”.
Dall’antichità si è inteso per laico chiunque appartenga alla Chiesa attraverso il Battesimo. Il laico è l’uomo impegnato nel mondo, che si adopera con tutte le sue capacità per diffondere il messaggio d’amore che Gesù ci ha lasciato. Il laico si impegna nel lavoro, nella scuola, nelle fabbriche, insomma, il laico è l’uomo che nel mondo ha tanto da fare…
Che bello sarebbe se tutti capissero la gioia di appartenere alla Chiesa, ma purtroppo non è così.
Non vi nascondo che ultimamente ci sto capendo sempre meno. È vabbe’ che sono solo un chierichetto, ma perché politici, scienziati, uomini di grande cultura, oggi sbandierano a tutti la loro volontà di essere laici? Pensano forse che professarsi cristiani serva per ottenere più voti?
Io, da buon cristiano, non ci vedo proprio nulla di nuovo ed eclatante! Ma c’è qualcuno che vuole ritornare alla religione di Stato? C’è qualcuno che predica lo Stato non laico?Sarà che l’anti-laico appartenga a qualche cosca segreta?
Mi piace molto quel signore un po’ buffo, grassottello, che ha un vocione scuro scuro, e fa’ tanti digiuni… come lo invidio!
In questa quaresima io sono riuscito a digiunare solo per un giorno e lui… digiuno dal cibo per giorni e giorni, e poi anche digiuno dal bere… è davvero un santo! Lui è uno dei più sfegatati che grida allo Stato laico e quando parla, io mi infervoro con lui … “sì , sì dai, diffondiamo il Vangelo in tutta l’Italia” grido alla TV.
Mamma dice che lui non patteggia per il popolo di Dio. Allora, per quale popolo tifa?
Ho studiato a scuola che in tutta la Costituzione italiana non esiste la parola “laicità”!
Ma siamo impazziti?Tutte le democrazie del mondo, le più moderne, hanno fatto dello Stato laico la loro bandiera e l’Italia è l’unica che nei suoi principi non afferma la sua laicità?
La sapevano lunga quelli della costituente, che miravano alla fondazione di una Nazione che possa essere unita al di là della appartenenza religiosa; loro hanno preferito affermare la libertà di religione, l’indipendenza dello Stato dal “laòs di Dio”, la Chiesa, governando nell’uguaglianza e nel rispetto della libertà di tutti. Ognuno ha il diritto di poter dire la sua nel nostro Stato, ognuno può scegliere se, aderire con tutto se stesso al messaggio di Gesù adeguandosi ai valori a cui la Chiesa richiama continuamente, oppure seguire l’illuminazione del Buddha, o la rivelazione di Maometto.
Boh!? Forse forse non è male un Paese così, io sarei libero di andare a Messa, la mia amica Myriam potrebbe indossare il velo senza che nessuno la prenda in giro e Azaria, il nuovo arrivato da Israele, potrebbe essere aiutato a vivere serenamente lo shabbat. Bello sarebbe uno Stato che, invece di rubare a noi cristiani il titolo di Laico, popolo eletto dal Signore, si impegni affinché in tutto il mondo ognuno possa pregare, ringraziare e gioire per il Dio che dà la vita. Liberamente, davanti a tutti, senza il pericolo di essere punito, incarcerato, ammazzato…
Che grande valore cristiano è la libertà religiosa!
Oh mamma, eccolo! Don Pierino… speriamo di aver ripetuto bene…!
- Ciccio vieni?
- devo proprio …
- Sì…, forza che ho tanto da fare!
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