È giovedì 27 ottobre, ho una giornata lavorativa intensissima, ma non voglio perdermi l’evento storico che sta accadendo nel cuore d’Italia. Appena ho un attimo di tempo cerco di ascoltare la radio o di intercettare qualche ANSA, ma niente di fatto: l’evento di importanza mondiale non l’ho beccato. Mi chiedo – forse ne hanno parlato prima… oppure ne parleranno dopo ! – Vorrà dire che mi rassegnerò al TG della sera!
Appena finito di lavorare scanso amici in vena di chiacchiere, conoscenti bisognosi di consiglio, faccio una immane corsa per giungere in tempo ed ascoltare almeno il succo dell’evento al TG! Arrivo a casa e dopo un bacio frettoloso ai bimbi e a mia moglie accendo la TV: scorro il primo, poi il secondo, poi il terzo, poi ancora il quarto TG serale, ma dell’evento epocale nemmeno l’ombra! Tento così con il canale di notizie h24, ma – udite udite – anche lì nulla, nemmeno un titolo che scorre in sovra impressione.
Spengo la Tv e deluso chiacchiero con la mia famiglia: la pace non fa notizia.
Oltre 300 delegati di tutte le religioni del mondo si danno appuntamento ad Assisi per invocare insieme la pace e questo… non fa notizia! Ben 48 rappresentanti illustri del mondo islamico per chiedere al mondo la pace secondo gli insegnamenti del Corano, ma ciò non riesce a carpire un titolo scorrevole al TG. Nemmeno i 5 delegati rappresentanti il mondo agnostico e ateo che invocano accoratamente la pace assieme ai religiosi, nemmeno questo scalfisce i palinsesti delle reti occupate per due terzi sui pettegolezzi dei Palazzi del potere, delle schiume viscose e mortali della finanza corrotta, del ludico ultimo “cinepanettone”… niente! La pace, il progresso dei popoli nel bene tutto questo non vale nulla.
Sono passati venticinque anni dal primo illuminato incontro della Pace di Assisi voluto da un’idea di Giovanni Paolo II e il mondo ancora non riesce a dare il giusto peso a ciò di cui abbiamo tutti veramente bisogno: la pace!
Forse è vero che noi crediamo quello che vogliono farci credere: io però, non ci sto! Io non credo in un mondo di guerre per il petrolio, di assassini di dittatori, di facinorosi finanzieri che mangiano sulle spalle dei più deboli, di arroganti politici affogati di amor proprio e avviluppati nell’interesse personale. Io non credo in un mondo di male e di guerra. Io sono per la pace, voglio raccontare a tutti la pace, gridare a tutti il desiderio di pace che dimora nel profondo dell’uomo. Io credo in un Dio che parla solo di Amore e di Pace!
Il Chierichetto
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