16 feb 2010

Guai a voi!

C’e sempre qualcuno che si scandalizza di don Pierino, di ciò che dice o fa’. Per non parlare poi del politico di turno, che magari imbroglia, fa’ i suoi interessi o quelli di coloro a lui vicino. E noi quotidianamente ci scandalizziamo, puntiamo il dito, condanniamo senza pietà!

Proprio non possiamo fare nulla perché queste persone non combinino simili pasticci? Non abbiamo alcun potere?

Ricordo che un giorno, mentre dialogavo con un vecchio e saggio (due doti non sempre compatibili) prete mi raccontava:<< ogni Comunità ha il prete che si merita!>>. Queste parole mi lasciarono allibito, quasi incredulo. È possibile che il comportamento così noioso di don Pierino sia colpa di tutta la Comunità? Possibile che sia anche colpa mia?

Continuando il dialogo con il vecchio Curato capii che infondo il prete prima di essere tale è stato un figlio, magari uno zio, un amico, un fratello, un parrocchiano come tanti altri; e dove ha imparato ad essere colui che è se non nella sua famiglia, tra i suoi amici, nella sua Parrocchia? E se ha coltivato certi vizi anziché certe altre virtù sarà anche causa del contesto familiare, della sua cerchia di amici, della sua Comunità di appartenenza.

Pensate un po’ se tutto questo è vero: chi dovremmo additare per gli scandali, chi dovremmo additare,per gli imbrogli o per altro, il politico perverso, il religioso che dà cattivo esempio o noi stessi? Pretendiamo da chi ci governa onestà, ma se molti di noi evadono le tasse? Pretendiamo dai preti integrità morale, ma se molti di noi oggi viviamo da dissoluti!

Guardiamo ai nostri bambini e facciamo di tutto per dare loro il buon esempio, non solo insegnando con le nostre parole, ma soprattutto con il nostro comportamento. Stiamo attenti a non scandalizzarli con le nostre azioni malvagie, con le nostre scelte incoerenti, con i nostri commenti e giudizi feroci. Loro domani saranno i politici, i preti, i maestri, gli scienziati, gli attori del mondo e se non riusciranno a dare il meglio di sé molto sarà per la nostra incapacità di vivere da uomini e donne onesti, integerrimi.

Il più grande Maestro di tutti i tempi disse: << guai a voi se scandalizzerete uno dei vostri fratelli più piccoli, sarà meglio per lui che si leghi una macina al collo e si getti in mare>>.






Il Chierichetto